Incentivi Solare Termico 2026
Usa il sole per produrre acqua calda. Agli incentivi e alle pratiche pensiamo noi.
Un impianto solare termico permette di utilizzare gratuitamente l’energia del sole per produrre acqua calda sanitaria e, in determinate configurazioni, contribuire anche al riscaldamento dell’edificio.
Al.Cor. progetta e installa il sistema più adatto alle tue esigenze e verifica le agevolazioni disponibili per ridurre il costo dell’investimento.
Dalla scelta dei collettori e dell’accumulo fino all’installazione e alla pratica ENEA o GSE: un unico interlocutore per tutto l’intervento.
Incentivi aggiornati al 22 settembre 2026. Requisiti, aliquote e modalità di accesso possono variare. Prima dell’intervento verifichiamo sempre le condizioni applicabili al singolo caso.
Conto Termico 3.0
Un contributo diretto per il tuo impianto solare termico
Il Conto Termico 3.0 incentiva espressamente l’installazione di impianti solari termici destinati alla produzione di acqua calda sanitaria, all’integrazione dell’impianto di riscaldamento e anche ai sistemi di solar cooling. Sono previste inoltre applicazioni per processi produttivi e reti termiche.
Per il solare termico, quindi, un vantaggio importante è che il decreto parla di installazione dell’impianto e non richiede necessariamente la sostituzione di un precedente pannello solare termico.
Quanto riconosce il GSE?
Nel Conto Termico 3.0 l’incentivo del solare termico non è semplicemente una percentuale fissa del prezzo dell’impianto.
Il calcolo considera la superficie dei collettori, la quantità di energia termica producibile e uno specifico coefficiente economico previsto dal decreto. La formula ufficiale utilizza infatti la superficie solare lorda, la producibilità del collettore e il relativo coefficiente di valorizzazione.
Per questo possiamo stimare l’incentivo prima dell’installazione, conoscendo marca, modello, superficie e caratteristiche dei pannelli.
Quali impianti possono essere incentivati?
Non tutti i pannelli solari termici sono uguali
Il Conto Termico 3.0 stabilisce precisi requisiti tecnici. In particolare, i collettori devono normalmente possedere la certificazione Solar Keymark e rispettare valori minimi di producibilità.
Il decreto stabilisce, ad esempio, valori superiori a 300 kWh termici/m² anno per i collettori piani e a 400 kWh termici/m² anno per collettori sottovuoto e tubi evacuati, utilizzando le condizioni di riferimento previste dalla norma. Collettori e bollitori devono inoltre avere, nei casi previsti, una garanzia di almeno cinque anni.
Al.Cor. verifica il prodotto prima dell’installazione
In questo modo possiamo evitare di proporre al cliente un impianto che successivamente non risulti conforme ai requisiti dell’incentivo.
Ecobonus 2026
Detrazione fiscale per il solare termico
L’installazione di collettori solari termici continua a rientrare tra gli interventi ammessi all’Ecobonus.
Per le spese sostenute nel 2026, ENEA indica per i collettori solari termici una detrazione del 50% oppure del 36%. L’aliquota più elevata è prevista, alle condizioni di legge, per il proprietario o titolare di diritto reale che effettua l’intervento sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale.
L’agevolazione può riguardare impianti destinati alla produzione di acqua calda sanitaria per abitazioni e, nel rispetto delle condizioni previste, anche altre tipologie di utilizzo. ENEA mantiene i collettori solari tra le categorie specifiche dell’Ecobonus.
Conto Termico o Ecobonus?
Due agevolazioni, due modalità diverse
Conto Termico 3.0
È un incentivo gestito dal GSE. L’importo viene calcolato sulla base delle caratteristiche tecniche e della producibilità dell’impianto.
Ecobonus 2026
È una detrazione fiscale pari al 50% o al 36% quando ricorrono i relativi requisiti.
Prima di scegliere l’incentivo, facciamo i conti.
Al.Cor. verifica le caratteristiche dell’intervento e ti permette di conoscere quale agevolazione può essere utilizzata prima di realizzare l’impianto.
Attenzione alla documentazione
L’incentivo va pianificato prima dell’installazione
Per accedere al Conto Termico 3.0 devono essere rispettati requisiti relativi all’edificio e all’impianto. Per i soggetti privati, il decreto disciplina l’accesso per interventi su edifici residenziali e del terziario; il GSE specifica inoltre le condizioni relative agli edifici esistenti e all’impianto di climatizzazione.
Per l’accesso diretto al Conto Termico 3.0, il termine ordinario indicato dal GSE per presentare la richiesta è di 90 giorni dalla conclusione dell’intervento.
Quindi sul sito metterei un riquadro arancione:
Vuoi utilizzare il Conto Termico?
Contattaci prima di acquistare o installare l’impianto. Verificheremo preventivamente prodotti, requisiti e documentazione necessaria.
Incentivi Regionali Sardegna
Verifichiamo anche eventuali bandi regionali
Nelle fonti regionali al 22 settembre 2026 non emerge un bando generale attualmente aperto specificamente dedicato alle famiglie per l’installazione di impianti solari termici.
La Regione Sardegna ha però finanziato nel 2026 programmi per efficienza energetica ed energie rinnovabili delle imprese attraverso il PR FESR 2021-2027; lo sportello 2026 si è chiuso il 31 luglio 2026.
Al.Cor. verifica periodicamente i nuovi bandi della Regione Sardegna dedicati alle energie rinnovabili e all’efficienza energetica per individuare eventuali ulteriori opportunità disponibili.
Vuoi produrre la tua acqua calda con il sole?
Prima di scegliere l’impianto, scopri quale incentivo puoi utilizzare e quanto puoi risparmiare.
Al.Cor. valuterà le caratteristiche dell’immobile, il fabbisogno di acqua calda e lo spazio disponibile per proporti un impianto correttamente dimensionato.
